A 16 anni la personalità è nel pieno del suo sviluppo, cominciamo ad assumere la consapevolezza che siamo noi a far ruotare la nostra vita,quindi iniziano i problemi, i dubbi e le domande ma nasce anche la voglia di cambiare, crescere e migliorare.
Ho
sentito mille volte la frase: “in tutto quello che fai devi essere
sempre te stessa” e mi sono posta altrettante volte la domanda “ma
come faccio a sapere davvero chi sono?”
Bene,
bisogna cercare, all’interno di noi, del nostro passato e dei
nostri sogni ma anche al di fuori, nel mondo che ci circonda.
Siamo
in continuo sviluppo e, vivere è continuare a cambiare e migliorare.
Quando
avevo 13 anni l’ultimo giorno di scuola il mio prof di musica ci
fece il suo discorso annuale per svelarci il suo segreto per vivere
felicemente; come ogni anno si commosse e lo fece di merda ma alla fine ci
diede il miglior consiglio che io abbia mai ricevuto: ‘lasciatevi
ispirare dalla bellezza di tutto ciò che vi circonda, lasciate che
tutto ciò che è bello vi entri dentro’.
É
un consiglio che si può applicare in tutti gli ambiti.
Sì
ok, è dura applicarlo in matematica perchè a cosa serve la
matematica e come fa la mia prof a trovare bello un problema, si
esalta talmente tanto quando trova dei 'bei' problemi sul libro che
si isola dalla classe e li risolve pressissima alla lavagna, mentre
noi la fissiamo con lo sguardo di mia nonna alle prese con il
telecomando del decoder.
Comunque
questa filosofia io la applico principalmente nel mio modo di vestire
che come me sta prendendo forma e si sta delineando.
Voglio che
racconti qualcosa di me e quindi anche di ciò che mi ispira e di ciò
che vorrei essere.
La
vita può
diventare noiosa se si rimane bloccati in una routine, è importante
variarla introducendo sempre qualche cambiamento.
Quindi
la
sera, prima di preparare i vestiti del giorno dopo, mi chiedo 'cosa
voglio raccontare domani?' e poi cerco un abbigliamento
che possa trasmettere il messaggio. Ad esempio mercoledi avevo la
verifica sulle funzioni, un incubo, e
mi sono preparata un outfitt da 'studentessa molto molto confusa che
punta al non strappare la verifica'
(si
mi piacciono i titoli molto chiari), ovvero:
Era molto comodo e perfetto per affrontare il gelo mattutino e quei sette quesiti.
Però non mi piace
chiudermi in un settore e vestirmi sempre nello stesso modo, mi piace
invece esplorare piu campi e piu stili quindi non c'è un qualcosa
che mi definisce precisamente.
Il bello della moda
che da sicurezza, per esempio nei giorni in cui ho un outfitt che mi
piace da morire la mia voglia di vivere sale alle stelle e sono
visibilmente piu felice mentre quando c'è qualcosa che non va la mia
giornata parte male. Oggi avevo i jeans che stavano male sulle scarpe
e non potete capire quanto mi innervosiva, si è decisamente una
sciocchezza ma è un chiaro esempio dell'influenza che puo avere.
Trovare pero
ispirazione non è facile e quindi di solito cerco in tumblr, su
Vogue o 'copio' i personaggi delle mie serie preferite (Lydia martin.
Oh mio sio.) o dei film, insomma cerco ovuque e raccolgo cio che mi
colpisce nel mio magico quaderno che ho chiamato Aither perche mi
piace come suona e in greco significa quintessenza perché è il
luogo dove raccolgo tutto cio che sono io.
C'è chi la giudica
una questione superficiale e non importante ma il nostro corpo è una
grande parte di noi e non c'è assolutamente niente di male nel
cercare di migliorarci.
Quindi ho deciso di
iniziare a coltivare questa mia passione e aprire un blog per
imparare cose nuove e condividerle con qualcuno.
Spero di poter
essere d'aiuto.
Hole.
V.

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